I Carabinieri hanno arrestato il pirata della strada che sabato mattina a Rubiera, nel Reggiano, ha investito un pedone 23enne tuttora ricoverato in gravi condizioni. I militari lo hanno rintracciato grazie ad una ricostruzione delle immagini di videosorveglianza sulle strade del paese. Esaminando i fotogrammi, gli uomini dell’Arma sono riusciti ad identificare un veicolo simile a quello ricercato in un orario compatibile a quello dell’accaduto.
Così, ottenuti gli estremi, hanno rintracciato la proprietaria, una donna di Reggio la quale ha spiegato però che l’auto fosse in uso al compagno quella sera. Macchina poi trovata in una carrozzeria gestita dal fratello dell’indagato, con il parabrezza sfondato e danni compatibili con l’investimento. I Carabinieri sono andati a casa dell’uomo che non ha potuto negare quanto contestato. In attesa di rispondere delle accuse di lesioni personali gravissime e fuga con omissione di soccorso, si trova in carcere.






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!