Un ritorno a scuola, il prossimo 14 settembre, tra medici di ‘sorveglianza’ per gli istituti e test a campione sugli studenti che si offrono come volontari. Ma anche un problema di organico, legato alla mancanza di spazi e alla necessità di ‘sdoppiare’ le aule negli edifici più vecchi.
A meno di due mesi dal ritorno tra i banchi la ministra Azzolina è già alle prese con nuovi rebus. E alcune delle soluzioni potrebbero essere proprio gli investimenti nella direzione dell’edilizia scolastica, “grazie ai soldi del Recovery Fund”. Progetti che al momento restano in cantiere, ma che hanno sullo sfondo lo scenario quotidiano dei nuovi contagi da Covid, in netto calo nelle ultime 24 ore nel Paese, dove i casi di positività sono saliti di 170 (ieri erano di 255). Per il quarto giorno consecutivo le vittime sono 5 e la Lombardia non registra deceduti. Le persone attualmente positive in Italia sono 12.581, mentre le vittime da inizio epidemia salgono a 35.112.






Ultimi commenti
Dove il calcio e' sempre piu' apannaggio di atleti muscolosi e tecnici, occorre sapere sceglierli accuratamente.
Reggiani...quante poche bandiere, quanti pochi tricolori esposti nelle nostre case, alle nostre finestre o sui balconi. Che peccato.
Laboratorio de che! Corsi da scansafatiche, 20 ore settimanali, da occupatori abusivi, 12 ore, da imbrattatori di beni pubblici e privati, 8 ore. Le classiche 40
Ok bene 👍
La greppia pubblica andrebbe annullata. Esistono i libri di storia, gli insegnanti di ogni ordine e grado, la memoria collettiva, il resto è denaro