Nuova fumata nera nella maggioranza sul rinnovo delle presidenze delle commissioni parlamentari. La riunione dei capigruppo di maggioranza, che si è svolta lunedì sera a Montecitorio, è stata aggiornata a martedì mattina, per cercare un’intesa in vista del voto in programma mercoledì sera. Ma pare che spostare un singolo tassello crei complicazioni tali che la volontà di chiudere entro mercoledì, espressa ad esempio da Graziano Delrio, potrebbe non bastare. Più d’uno, a fine riunione, definisce probabile uno slittamento a settembre. All’inizio dell’incontro si è anche accennato al tema delle commissioni speciali, o della commissione bicamerale, sul Recovery fund. Ma si è deciso di affrontare il nodo solo dopo quello delle presidenze di commissione.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.