È ancora la violenta rissa scoppiata nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile al parco del Popolo di Reggio Emilia a catalizzare l’attenzione della politica reggiana.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Cristian Paglialonga parla di “tragedia annunciata”: “Quanto accaduto al parco del Popolo, con una persona in prognosi riservata dopo una rissa violenta, è esattamente ciò che denunciamo da mesi. Per mesi, di fronte alle nostre denunce su degrado, spaccio e insicurezza crescente, ci hanno accusato di alimentare paura, parlando di ‘percezione’. Serviva un episodio tragico, esattamente quello che avevamo annunciato da tempo, per costringere il sindaco Massari e l’assessore Bondavalli a venire allo scoperto”.
“Solo dopo il sangue”, secondo Paglialonga, sindaco e assessora “hanno trovato la forza di esprimere ‘rabbia e profondo disappunto’, di definire l’episodio ‘grave’, di ringraziare le forze dell’ordine – le stesse che la loro maggioranza ha spesso lasciato sole in aula – e di chiedere urgentemente alla Prefettura la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, che noi reclamiamo da mesi. Peccato sia servito un ferito grave per passare dalla negazione alla realtà. Non bastano comunicati scritti dopo le sirene delle ambulanze, né le solite richieste di organici ripetute a tragedia avvenuta. Un’amministrazione che per mesi ha scelto di minimizzare e attaccare chi segnalava il problema, gestendo la città come se la sicurezza fosse una questione di percezione da liquidare con spot e buone intenzioni, si è svegliata solo con il rumore delle ambulanze”.
Anche il consigliere comunale e regionale reggiano di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona ha qualcosa da dire alla giunta Massari: “Invece che passare le giornate a fare selfie e foto per provare ad attribuirsi meriti che non hanno sugli eventi cittadini, sarebbe meglio che gli esponenti del Partito Democratico si preoccupassero di garantire sicurezza e tranquillità a giovani e famiglie durante i momenti di festa e di svago della nostra città, peraltro molto belli come quelli del weekend. Ipocriti e imbarazzanti”.






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