In Emilia è rientrato, almeno per il momento, l’allarme per l’inquinamento atmosferico scattato alla fine della scorsa settimana. Il bollettino “Liberiamo l’aria” dell’Arpae di lunedì 10 novembre, infatti, ha certificato il miglioramento della situazione in tutta la parte occidentale della regione, mentre in quella centrale e orientale la situazione si conferma nei limiti.
Il monitoraggio di inizio settimana ha certificato il ritorno a uno scenario da “bollino verde” nei territori delle province di Modena, Reggio, Parma e Piacenza: secondo il modello previsionale, che applica una modalità predittiva basata su un sistema integrato di modellistica meteorologica e di qualità dell’aria e che punta a ridurre gli accumuli di Pm10 intervenendo in anticipo, nei prossimi giorni non sono previsti ulteriori superamenti del valore limite giornaliero delle polveri sottili nelle stazioni di rilevamento dell’inquinamento atmosferico sparse sul territorio.
📣Bollettino del 10 novembre 2025.🟢Rientra l’allerta smog in #EmiliaRomagna. Da domani nessuna misura emergenziale in regione@cittametrobo @ComuneDiFerrara @ComuneRE @ComunediRavenna @ComuneParma @cittadimodena @comunedicesena @comunerimini
👉https://t.co/kHznmP7ceb pic.twitter.com/jPzXSRHi1Z— Liberiamo l’aria (@Liberiamolaria) November 10, 2025
Per questo motivo, a partire da martedì 11 novembre saranno sospese le misure emergenziali per la qualità dell’aria entrate in vigore sabato scorso in queste quattro province; restano in vigore, invece, le limitazioni strutturali standard già previste dal Piano aria integrato regionale (Pair) della Regione Emilia-Romagna per la riduzione delle emissioni degli inquinanti più critici.
Il nuovo bollettino Liberiamolaria dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale dell’Emilia-Romagna sarà diffuso mercoledì 12 novembre.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu