Nei primi tre giorni dalla riapertura di Palazzo dei Diamanti a Ferrara, sono stati 679 i visitatori che hanno ammirato le opere della mostra ‘Antonio Ligabue. Una vita d’artista’.
L’allestimento, inaugurato lo scorso ottobre, prima della sospensione, disposta dalle misure per contenere i contagi da coronavirus, aveva registrato 1.895 ingressi. Presenze che, sommate a quelli degli ultimi giorni, portano il pubblico complessivo a 2.574 persone.
“Sono numeri importanti – commenta il sindaco Alan Fabbri – pur nelle difficoltà che il momento impone e nelle restrizioni comunque vigenti, tante persone hanno scelto di raggiungere Palazzo dei Diamanti per una antologica di altissimo livello, ricchissima di opere, con inediti e con un allestimento di forte impatto. L’energia di Ligabue continua a catturare il pubblico e, in questi tempi così complessi, consente di regalarsi e di regalare un momento di cultura, bellezza e sana evasione, in piena sicurezza”.
Gli ingressi a Palazzo dei Diamanti sono contingentati, prevedono un massimo di 5 accessi ogni 15 minuti.
L’organizzazione di Ferrara Arte ha previsto l’ingresso gratuito per tutte le persone con disabilità e i loro accompagnatori.






Ultimi commenti
Che figura pessima, mi auguro che si scusi con i contribuenti che pagano il suo lauto ed immeritato stipendio. Mi auguro che i Reggiani si
Andate in Consiglio Comunale e vedrete che Prandi si dà una regolata altrimenti che vada a casa
Spero che forza Italia non provi a sollecitare la realizzazione del famigerato progetto; significherebbe che il gruppo ha compreso poco/nulla di ciò che comporterebbe […]
Di cosa meravigliarsi, aveva già dato prova della sua capacità di gestire i problemi in occasione della vicenda aq16 difendendo gli abusivi gli imbrattatori […]
Niente di nuovo. Da 30 anni a questa parte i politici reggiani si disinteressano dei problemi dei cittadini e della città. I risultati sono sotto […]