Via libera dalla commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Ottavia Soncini, al provvedimento regionale che stabilisce le risorse da riservare nel 2022 alla programmazione e al finanziamento delle aziende sanitarie regionali, stimate dall’esecutivo regionale in poco più di 9 miliardi di euro. Sì al provvedimento da parte della maggioranza, voto contrario dal centrodestra e astensione del M5s.
Alle direzioni aziendali e ai commissari straordinari si chiede di iniziare da subito l’impostazione degli strumenti di programmazione e, in particolare, di trasmettere una prima stima di conto economico preventivo (con separata indicazione dei costi Covid per il 2022). Si sollecitano poi l’ottimizzazione dei costi sulle assunzioni, senza incidere sulle aree di attività collegate alla pandemia, per assicurare il livello di copertura del turn over e le stabilizzazioni.
Nel 2022 non saranno più disponibili le risorse provenienti da residui accantonati al bilancio della gestione sanitaria accentrata regionale (207 milioni di euro) e le risorse cosiddette emergenziali (3,5 milioni di euro). Si prevedono, invece, maggiori risorse messe a disposizione dal livello nazionale (151 milioni di euro).






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.