In vista delle prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna, convocate per domenica 26 gennaio 2020, prende forma la lista a sinistra del Partito Democratico a sostegno del candidato presidente Stefano Bonaccini: anche se l’accordo non è ancora stato ufficialmente siglato, il progetto si chiamerà “Regione Futura – Emilia-Romagna 2020: ecologista, progressista, innovativa” e sarà presentato il 9 novembre a Bologna al DumBo Space, gli spazi di rigenerazione urbana condivisa dell’ex scalo ferroviario Ravone in via Casarini.
Ne faranno parte l’ex europarlamentare Elly Schlein, l’ex presidente della Regione e oggi senatore di Liberi e Uguali Vasco Errani, il capogruppo di Sinistra italiana in Regione Emilia-Romagna Igor Taruffi e la consigliera regionale di È Viva Silvia Prodi. Al progetto dovrebbe aderire anche il giuslavorista Piergiovanni Alleva, oggi consigliere regionale della lista L’Altra Emilia-Romagna. Assenti, invece, i Verdi, che hanno annunciato l’intenzione di correre da soli con una propria lista.
“Vogliamo riappropriarci del futuro e appassionarci a una sfida che possa cambiare davvero il volto della regione, valorizzando ciò che di positivo è stato fatto ma chiedendo discontinuità su quello che non ha funzionato”, si legge nell’invito all’appuntamento del 9 novembre: “Costruiamo insieme proposte concrete che migliorino la vita delle persone attraverso la transizione ecologica, la lotta alle disuguaglianze e l’innovazione tecnologica. Proposte da mettere con forza al centro del dibattito in vista delle prossime regionali, per chiedere a tutto il campo delle forze ecologiste, progressiste, civiche, riformiste e di sinistra di essere all’altezza di queste nuove sfide con una prospettiva di cambiamento reale. Verso un futuro sostenibile per tutte e tutti”.






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Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
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