Restano le alleanze con Iv in Emilia Romagna e Umbria? “Non sono disponibile ad affiancare il simbolo del M5s a quello di Renzi, che si è sempre distinto per distruggere e rottamare”.
Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a Cinque Minuti su Rai Uno.
“Il campo largo non esiste più, lo certifichiamo stasera”. A dirlo è stato il presidente del M5S Giuseppe Conte, ospite di Porta a Porta. Il sigillo sulla separazione è arrivato insieme alla decisione, anche quella annunciata in tv, di non far correre il Movimento insieme a Iv nemmeno in Emilia Romagna e in Umbria. Alla domanda se restano le alleanze con Iv nelle due regioni, infatti, Conte ha risposto: “Non sono disponibile ad affiancare il simbolo del M5S a quello di Renzi, che si è sempre distinto per distruggere e rottamare”. Poi ha attaccato anche Elly Schlein.
“È chiaro che nel momento in cui il M5S dice che si è aperta una ferita”, con Iv “che viene messa in un campo largo – che non esiste più, lo certifichiamo stasera -, dal momento in cui la risposta di Schlein è ‘Io non faccio polemiche’, allora c’è qualcosa che non va, non c’è la consapevolezza da parte del gruppo dirigente del Pd che c’è un problema serio”, ha detto Conte. E ha aggiunto: “Renzi è una bomba esplosiva a orologeria. Come facciamo a presentarci con Renzi per quello che rappresenta? Come si fa a fare una campagna elettorale e dire che noi governeremo il Paese per i prossimi 5 anni? È un problema politico forte, non di veti personali, per rendere credibile il progetto di alternativa”. Poi una concessione, ma a tempo debito: col Pd “abbiamo un percorso da fare – ha spiegato Conte – e tantissimi chiarimenti da fare”, per allearci oggi “non siamo pronti. Questo non significa che non riconosciamo i passi concreti compiuti”. Conte ha puntato a testa bassa su Elly Schlein: “Ci siamo ritrovati con Renzi in mezzo al campo senza venirne informati, ma all’esito di una partita di calcio e col Pd che ha detto: ‘Non fate polemiche e non ponete veti’. Ma il problema è politico e serio”. E ancora: “È chiaro che nel momento in cui il M5S dice che si è aperta una ferita e la risposta di Schlein è ‘Io non faccio polemiche’ c’è qualcosa che non va”.






Ultimi commenti
Ma è Vannacci o Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni?
Grande! Evviva l'a sè sore al cerchiobottismo!
...zzo! In effetti si sentiva il bisogno di una forza centrorifromistanèdidestranèdisinistra dalle radici democristianucole ma anche laiche però non troppo e che guardi alle reali