Sorpreso dal controllore sul treno senza il biglietto, teneva in pugno una lunga forbice in metallo. Il controllore allora ha deciso di chiamare i carabinieri di Reggio Emilia, i quali, dopo aver raggiunto e bloccato l’uomo, hanno proceduto alla perquisizione personale trovandolo in possesso di una forbice da barbiere, tutta in metallo, della lunghezza complessiva di cm 15, che teneva nascosta nella tasca interna del giubbotto.
Con le accuse di porto di armi o oggetti atti ad offendere, i carabinieri della sezione radiomobile di Reggio Emilia hanno denunciato alla Procura, un 43enne tunisino, residente nel Modenese.
E’ successo martedì sera intorno alle 20, all’interno della stazione ferroviaria Storica di Reggio Emilia, quando i carabinieri della sezione radiomobile di Reggio Emilia, nel corso di un servizio perlustrativo, venivano allertati dal 112, a seguito di segnalazione da parte di un controllore di Trenitalia il quale riferiva, che durante le procedure di controllo, sorprendeva un uomo, privo di titolo di viaggio, il quale maneggiava una forbice.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?