Reggio. Sostenibilità ed energia, via libera al piano per interrare la rete elettrica

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Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il progetto di ammodernamento della rete elettrica a 132 chilovolt nell’area di Reggio Emilia, promosso da Terna spa – società proprietaria principale della Rete di trasmissione Nazionale italiana dell’elettricità. L’intervento – illustrato dall’assessora all’Ambiente Carlotta Bonvicini – prevede l’interramento di una notevole estensione di cavi di alta tensione, con rilevanti benefici per l’ambiente, il paesaggio e la vivibilità dei luoghi pubblici, rispetto al quale il Comune ha già condiviso un’intesa (verbale tecnico) con la stessa Terna.

L’intervento garantirà maggiore sicurezza ed efficienza al sistema elettrico locale, con benefici attesi anche per le attività e lo sviluppo industriale: in particolare il Parco Industriale di Mancasale, che sarà dotato anche di una nuova cabina e di nuovi cavi, il Villaggio Industriale Crostolo e la stazione Reggio Emilia Av Mediopadana.

Inoltre, grazie ad un accordo con Rfi spa pari a 2,9 milioni di euro, l’intervento trova una completa copertura economica che consentirà in particolare di intervenire nel tratto di elettrodotto a ridosso dell’Autostrada A1.

“Questo intervento –ha detto l’assessora Carlotta Bonvicini – consentirà di rafforzare la sicurezza e la qualità del servizio della rete elettrica, migliorandone l’impatto paesaggistico ed ambientale. L’ulteriore collaborazione con Rfi per l’interramento dell’elettrodotto a ridosso del Parco progetti di Calatrava e dell’area di Mancasale, inoltre, permetterà di incrementare le potenzialità attrattive dell’intera Area Nord, liberandola dagli impatti visivi dei cavi aerei e dei tralicci, a favore di quello che potremmo chiamare Effetto vetrina della zona a ridosso dell’arteria stradale, visibile a chiunque transiti nei pressi della nostra bellissima stazione”.

IL CONFRONTO – Il documento è il risultato del confronto proficuo avviato nel 2018 con le Amministrazioni dei comuni in cui passano gli impianti e quindi interessate dalle opere, al fine di arrivare alla condivisione del miglior percorso progettuale e realizzativo. Il progetto accoglie infatti le diverse istanze presentate da diversi Comuni reggiani, relativamente alla localizzazione dei percorsi dei nuovi elettrodotti aerei e in cavo interrato, e alla razionalizzazione della rete di distribuzione energetica esistente. Lo scorso autunno, Terna ha presentato alla cittadinanza, con i propri tecnici, tracciati ed azioni di progetto, nel corso di alcune giornate svoltesi allo Spazio Gerra.

REGGIO EMILIA E GLI ALTRI COMUNI – Il piano di riassetto della rete, una volta concluso, porterà benefici economici, ambientali, paesaggistici e sociali nel territorio comunale di Reggio Emilia (quello maggiormente coinvolto, anche in relazione al numero di abitanti) e nei comuni di Sant’Ilario, Rubiera, Cadelbosco sopra e Castelnovo sotto.

CHILOMETRI E INVESTIMENTI – Verranno demoliti quasi 31 chilometri di vecchi elettrodotti a fronte della realizzazione di circa 24 chilometri di nuova linea in cavo interrato e 14 chilometri di linea aerea. Saranno demolite più del doppio delle linee aeree oggi presenti.

CALATRAVA E MANCASALE – Grazie all’accordo tra Comune di Reggio Emilia e Rfi spa, appunto, verrà finanziato l’interramento del tratto di elettrodotto aereo a sud dell’autostrada A1, dal Villaggio Crostolo alla stazione ferroviaria Reggio Emilia Av Mediopadana, liberando il campo visivo in favore della monumentalità e dell’efficacia paesistica del Parco progetti di Santiago Calatrava, rimuovendo nel contempo un ostacolo al pieno sviluppo delle potenzialità delle aree circostanti. I lavori consentiranno inoltre, nella stesa Area Nord, la realizzazione dell’alimentazione per la nuova cabina elettrica a servizio del Parco industriale di Mancasale.

QUARTIERI – Ancora, in città, l’interramento dell’elettrodotto riguarda i quartieri di San Prospero, Sesso, Carrozzone, Cavazzoli, Regina Pacis, Orologio, Migliolungo, Crocetta, Belvedere, San Pellegrino, Bell’albero-Premuda, Buco del signore, quindi i quartieri assai popolosi a est e sud-est di Reggio Emilia.

 



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