Lunedì 5 maggio i carabinieri reggiani, assieme ai colleghi dell’Ispettorato del lavoro di Reggio e del Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) di Parma e al personale della squadra volanti della Questura di Reggio, hanno effettuato una serie di ispezioni in alcuni esercizi pubblici della città per assicurare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e amministrative e per portare alla luce eventuali situazioni di lavoro in nero.
L’attività ispettiva, che ha preso spunto da una precedente attività ricognitiva, ha dato i suoi frutti: in un esercizio pubblico in prossimità del centro di Reggio sono state rilevate carenze igienico-sanitarie all’interno dei locali del negozio. I carabinieri del Nas hanno riscontrato il cattivo stato di conservazione di alcuni alimenti, procedendo al sequestro di 26 kg di prodotti da forno congelati, sia dolci che salati, trovati senza le indicazioni obbligatorie previste per la tracciabilità.
Al titolare è stata comminata una sanzione amministrativa di 2.000 euro, e l’attività è stata segnalata all’Ausl di Reggio per le violazioni relative agli aspetti igienico-sanitari e gestionali. Il personale dell’Ispettorato del lavoro, inoltre, ha contestato la mancata formazione dei lavoratori e la mancata segnalazione della presenza di un sistema di sorveglianza, elevando una sanzione amministrativa di oltre 2.200 euro.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa