Si amplia la gamma dei servizi erogati dalla cooperativa Dimora d’Abramo che possono avvalersi della certificazione di qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001:2015
Il Comitato di Approvazione di TÜV Italia, infatti, ha autorizzato il rilascio del nuovo certificato per la scuola materna “Campi Soncini” di Via Veneri (che fa parte della rete Fism ed è frequentata da oltre 70 bambini) e i servizi di informazione e orientamento della cooperativa, di cui si avvalgono migliaia di persone straniere.
La nuova certificazione di qualità si aggiunge a quella già ottenuta alcuni anni fa per il servizio di mediazione linguistico, culturale e interculturale e per il servizio di accoglienza dei richiedenti asilo.
“Siamo molto soddisfatti di questo risultato”, osserva il presidente di Dimora d’Abramo, Luigi Codeluppi. “La certificazione di qualità, infatti, riguarda due servizi che hanno un impatto molto importante sia nella realtà locale che sovralocale e interessano un numero molto elevato di bambini, famiglie e adulti”.
“A questo obiettivo – sottolinea Codeluppi – hanno concorso una qualità che abbiamo impresso ai progetti di servizio sin dall’origine e che si è poi tradotta in azioni e modalità di erogazione che hanno consolidato questa impostazione”.
“La soddisfazione per questo risultato – conclude il presidente della Dimora d’Abramo – coincide anche con il nostro “grazie” ai coordinatori e agli operatori dei servizi e, contemporaneamente, alle realtà amministrazioni pubbliche, alle persone e alle famiglie che ci hanno dato fiducia”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?