Scrive il consigliere comunale della Lega Alessandro Rinaldi: “Dario De Lucia,32 anni, da CV laureando in Scienze dell’amministrazione pubblica (lo stesso ha scritto nel CV del 2014), fuoriuscito dal PD perché non gli hanno dato nessun ruolo degno di nota, strenuo paladino di quella lobby da baraccone LGBTQ, si è lasciato andare al suo istinto naturale scrivendo sotto il post di Bonaccini “disponibile a farmi ricoverare a queste condizioni” riferendosi alle belle barelliere della Croce Verde, salvo poi cancellare dopo poco il commento perché evidentemente poteva dare fastidio al suo elettorato.
Che cosa ne pensa la comunità LGBTQ di questa sua uscita maschilista, sessista e patriarcale (come la definirebbero loro)??
E pensare che nel 2017 De Lucia ha rifiutato di partecipare come giudice a un concorso di bellezza perché la donna non deve essere valutata “sulla base dei criteri fisici”, e solo pochi giorni fa ha presentato un documento per “evitare il ricorso a stereotipi di genere” nelle affissioni comunali.
Consigliere De Lucia, lei che per fini elettorali ha fatto costruire i bagni per Trans in Comune, che si indigna se viene fatto un apprezzamento pubblico ad una donna, non è che per caso soffre della stessa sindrome di Doctor Jekill e Mister Hyde?”.






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