Ha violato la quarantena per andare a comprare della droga. Per questo un diciottenne di Reggio Emilia è stato denunciato dalla polizia con l’accusa di epidemia colposa. Il ragazzo era a piedi ed è stato fermato da una volante. Agli agenti ha riferito di aver avuto una lite con la madre e quindi di essersi allontanato, raccontando di essere andato a cercare sostanze stupefacenti nonostante fosse positivo al coronavirus – circostanza poi confermata dall’Ausl locale – e quindi in quarantena.
Scattata la denuncia in stato di libertà per non aver ottemperato al decreto governativo in vigore, è stato riaccompagnato nella sua abitazione. Poche ore dopo è stato rintracciato nuovamente fuori casa, su una bici. Una volta riportato a casa con un’ambulanza, è stato multato e accusato di epidemia colposa.






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E da due anni che il comune si è accorto che esiste anche il turismo vediamo,il tempo sarà galantuomo o no
Sono io la ragazza di Scandiano, mi sono fermata perché stavano parlando con un mio amico e volevano portarlo in ospedale senza motivo, ho aperto […]
Ma chissenefrega di costei!
In quanto automobilista e pedona mi sento discriminata rispetto ai ciclisti: le strade e i marciapiedi sono in condizioni da terzo mondo, le ciclabili tanto
In pratica sarà un altro tassello del progetto di sostituzione etnica così ben architettato dall'assessora e così supinamente avallato dalla cecità locale dedita a magnificare