Dopo le polemiche dei giorni scorsi, si aggiunge un nuovo capitolo nella “guerra dei pilomat” che sta contrapponendo il Comune di Reggio e il candidato sindaco del centrodestra alle prossime elezioni amministrative Roberto Salati: il comandante della Polizia locale reggiana Stefano Poma è dovuto infatti intervenire per smentire (bollandola come “priva di fondamento”) la voce circolata nella giornata di giovedì 14 febbraio secondo la quale lo stesso Poma avrebbe ritenuto “illegittima” la collocazione dei nuovi otto dissuasori mobili per rafforzare la pedonalizzazione dell’esagono cittadino.
“È altrettanto infondato – ha precisato il comandante Poma – il fatto che io abbia chiesto documentazioni ad altri settori dell’Amministrazione comunale al fine di accertare se esistano irregolarità sui punti di installazione prescelti. Tanto più che, quando si è avviata la fase di realizzazione del progetto dell’area pedonale integrata, e quindi sono iniziati i lavori di installazione dei pilomat, oltre che comandante della Polizia locale (chiamato a partecipare con altri tecnici al percorso di attuazione) ero anche dirigente ad interim del servizio Mobilità, soggetto titolato alla realizzazione della nuova rete di pilomat”.
L’installazione dei dissuasori, ha concluso Poma, “è stata per altro oggetto di confronti e approfondimenti dei servizi tecnici del Comune e del personale dell’azienda fornitrice, competenti nelle diverse fasi di realizzazione del progetto”.






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