Nella serata di venerdì 16 gennaio gli agenti della Squadra volanti della Polizia di Stato di Reggio hanno arrestato un giovane uomo di 23 anni di origine tunisina: già sottoposto al divieto di avvicinamento all’ex fidanzata (con tanto di braccialetto elettronico), perché accusato di atti persecutori nei confronti della ragazza, il ventitreenne ha violato in più occasioni la misura cautelare, tanto da convincere il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Reggio a sostituirla con la custodia cautelare in carcere.
I poliziotti lo hanno rintracciato intorno alle otto di sera di venerdì mentre si trovava in via Veneri, a Reggio: condotto in Questura, al termine degli accertamenti il ventitreenne è stato accompagnato presso la casa circondariale cittadina, in esecuzione dell’ordinanza del gip di aggravamento della misura cautelare a suo carico.






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