Scrive il botanico prof Ugo Pellini, di recente dimessosi dalla Consulta del verde comunale in disaccordo con la segatura di alcune piante: “Una siepe spontanea con biancospino, ciliegio selvatico, melo, nocciolo ed acero campestre, due maestosi pioppi, (uno bianco con di circonferenza del tronco oltre i tre metri e uno nero), sono le emergenze botaniche più significative che vegetano ai margini dell’ampio campo da calcio (che più che un campo è un prato) in quello che è segnato come Parco del Quinzio. Da segnalare anche la presenza di un noce e altri esemplari di ippocastano.

Immagini a futura memoria? Sopravviveranno al cantiere o saranno anch’esse travolte, con il consenso del Comune, dalle “nuove costruzioni?”.







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Un tetto ci vuole perché ci sono classi con così tanti stranieri per cui si rimane continuamente indietro con i programmi. La scuola ha il […]
Il festival della moda non va bene????in città ci sono molti reggiani vecchi e giovani che gradirebbero questo evento....non esiste soltanto organizzare uno spettacolo musicale
L'Europa, questa Europa, si è semplicemente allargata troppo, come l'impero Romano e ora sta implodendo. .
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