Scrive il botanico prof Ugo Pellini, di recente dimessosi dalla Consulta del verde comunale in disaccordo con la segatura di alcune piante: “Una siepe spontanea con biancospino, ciliegio selvatico, melo, nocciolo ed acero campestre, due maestosi pioppi, (uno bianco con di circonferenza del tronco oltre i tre metri e uno nero), sono le emergenze botaniche più significative che vegetano ai margini dell’ampio campo da calcio (che più che un campo è un prato) in quello che è segnato come Parco del Quinzio. Da segnalare anche la presenza di un noce e altri esemplari di ippocastano.

Immagini a futura memoria? Sopravviveranno al cantiere o saranno anch’esse travolte, con il consenso del Comune, dalle “nuove costruzioni?”.







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Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate
Pessimismo e fastidio. Più che ostriche e Champagne direi che sarebbe più consono festeggiare con pippe e gazzosa
il Vostro sindaco non sta tanto bene. Portatelo a visita insieme al soggetto adamitico