Nove Minuti: con questo titolo, in brevissimo formato, sabato 21 dicembre 2024 dalle 17:00 alle 20:30 nel Palazzo degli artisti di Via dei Due Gobbi Tre, la collana Cavallo Verde delle Edizioni San Lorenzo presenterà sé stessa e i suoi intenti nel contesto di 14 micro-atti che prevedranno letture, canzoni, interpretazioni teatrali, lezioni magistrali e concerti.
L’ospite, il pittore Pietro Anceschi, dipingerà in contemporanea le suggestioni evocate dai micro-eventi e leggerà pagine dal suo evocativo, Yma.

Simone Beneventi, geniale musicista, felice reduce dal tour dei CCCP e da un concerto straordinariamente suggestivo in duo con Giovanni Lindo Ferretti nel teatro Olimpico di Vicenza (aperto per l’occasione), si esibirà con Andrea Mattia Monti in una composizione intitolata Garamond. Luca Manini, autore di punta della collana e celebrassimo traduttore., presenterà in anteprima la sua prossima opera: Gli amici carini. Da Modena arriveranno la piccola compagnia d’arte UnaHaTre, con una riduzione dello spettacolo Nascondino e l’architetto e poeta Paula Nolff Herrera, oltre a Mario Asti, musicista già noto e stimato nell’esagono reggiano. Da Milano scenderà Alberto Zetti Vescovini in rappresentanza dei Cattivi Maestri. Stefano Bigliardi, accademico e filosofo, leggerà per la prima al piccolo pubblico dell’atelier la sua produzione di narrativa. Lorenzo Tinti e Matteo Mistrorigo proporranno accorati e commoventi monologhi letterari, rispettivamente titolati Anticaglie e Passion Fruit.

Si segnala inoltre la partecipazione del collettivo di musica sperimentale, Le forbici di Manitù, attivo nel panorama internazionale dal 1983. Eseguirà Greenwich.
Tra le stanze della casa degli artisti abiteranno i volumi della casa editrice reggiana. L’ideazione e la direzione artistica della serata è di Andrea Mattia Monti.







Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?