Il 22 dicembre, alle 15.30, avrà luogo la X edizione del Presepe Vivente, appuntamento immancabile per la nostra città, patrocinato dal Comune, le cui strade del centro saranno attraversate dai diversi figuranti e animate da musica natalizia, accompagnata dai tradizionali zampognari e dal coro degli angeli.
Questo è appunto il decimo anno che i volontari Avsi di Reggio Emilia desiderano proporre a tutta la città una manifestazione che possa sostenere i progetti della Fondazione Avsi, mettendo al centro l’autentico significato del Natale, ovvero la nascita di Gesù.
Proprio per questa ricorrenza è nato il desiderio di coinvolgere più concretamente anche gli esercenti delle diverse attività commerciali del centro storico, con l’iniziativa “Presepi nei negozi”. La proposta è di far realizzare all’interno del proprio negozio un Presepe perché anche i clienti possano goderne; questi negozi saranno contraddistinti da un adesivo apposto sulla vetrina che segnalerà la presenza del presepe: “Con queste iniziative sul Presepe vogliamo sostenere i progetti Avsi nel mondo, proprio perchè il presepe è segno del più grande atto di carità e speranza, quello di Dio che ha donato suo figlio, facendolo diventare uomo, per la salvezza del mondo” Volontari Avsi Reggio Emilia.
La manifestazione quest’anno partirà da due diversi punti: dal sagrato della Basilica della Ghiara, dove verranno inscenati i primi 3 quadri del Presepe: L’annunciazione, la visita di Maria ad Elisabetta, e l’angelo che appare in sogno a San Giuseppe. A piazza San Prospero si raduneranno i pastori e i re magi insieme agli zampognari. I due cortei percorreranno rispettivamente la via Emilia e si congiungeranno a Piazza del Monte per poi proseguire sul
sagrato del Duomo, dove si ricostruirà la scena della Natività con intorno le principali figure del presepio: i pastori, i Magi e tutto il popolo. La scena sarà seguita da testi, canti tradizionali e musica.

Nei pressi della manifestazione sarà presente un banchetto della Campagna Tende della Fondazione Avsi (Associazione Volontari per il Servizio Internazionale), dal titolo “Educazione è speranza”, dove si potranno acquistare oggetti natalizi. Le offerte raccolte saranno destinate ai progetti Avsi presenti in Libano, Uganda, Ecuador, Camerun, Palestina e Ucraina, i quali hanno come obiettivo quello di creare uno sviluppo sostenibile, che non sia
imposto dall’esterno, ma che parta dalla dignità della persona, dalla sua educazione e dal valore intrinseco dell’altro. E’ da questa consapevolezza che nasce la speranza, ovvero ciò che ci tiene in piedi e ci permette di vivere in pienezza ogni circostanza, anche quelle più drammatiche.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]