Reggio. Lo smercio della droga alla fermata dell’autobus in piazzale Europa

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Recenti indagini dei carabinieri avevano rilevato che le pensiline delle fermate degli autobus di piazzale Europa vengono usate come deposito di droga a cielo aperto da parte dei pusher che, piuttosto di rischiare portando addosso lo stupefacente, nascondono le sostanze.

Controllano poi a distanza i nascondigli, disseminati un po’ ovunque, dove al concretizzarsi dello spaccio indirizzano i vari clienti che prelevano la dose acquistata. Accorgimenti che probabilmente aiutano i pusher a non essere individuati. Ma i militari della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia intorno alle 17.00 di venerdì, nel corso dell’attività di osservazione eseguita in piazzale Europa, hanno notato uno straniero seduto sotto una delle pensiline dislocate all’interno dell’area e hanno avuto il sospetto che l’uomo non stesse aspettando la corriera.

Così i carabinieri sono intervenuti e dopo essersi qualificati hanno identificato l’uomo in un cittadino marocchino 40enne residente a Reggio Emilia sottoponendolo a ispezione personale. L’attività ispettiva ha portato al rinvenimento di un involucro in cellophane trasparente contenente due dosi di hascisc del peso complessivo di un grammo e mezzo. Poi a meno di un metro dalla panchina della pensilina nell’erba i carabinieri hanno trovato un pacchetto di sigarette con all’interno 5 dosi dello stesso stupefacente del peso complessivo di circa 8 grammi. Il 40enne è stato denunciato.



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