Il portavoce reggiano di Fratelli d’Italia Marco Eboli ha puntato il dito sul degrado in cui versa il Parco del Popolo di Reggio, trasformatosi – secondo l’esponente del partito di Giorgia Meloni – “da polmone verde del centro storico a buco nero”: un degrado che, per Eboli, “merita di essere affrontato con tempestività”.
Per questo Fratelli d’Italia ha sottoposto “all’inerte giunta di centrosinistra” alcune proposte “di facile realizzazione, se vi sarà volontà politica”.
La prima proposta riguarda le statue, che una volta restaurate (“e in questo si potrebbe chiedere la collaborazione degli studenti dell’istituto d’arte Chierici, che si affaccia sui giardini”) “potrebbero essere in buona parte ricollocate”. Le quattro stagioni del XVIII secolo “potrebbero tornare nella loro sede originaria”, ossia la Reggia di Rivalta; le statue del Boiardo e dell’Ariosto, invece, “sotto i portici dell’ex Cassa di Risparmio in piazza del Monte, già Cesare Battisti”; il monumento dei Concordi, secondo la proposta di Fratelli d’Italia, resterebbe invece ai giardini pubblici.
Sul tema della difficoltà di fruizione del parco, ha aggiunto Eboli, “occorre un investimento per aggiustare o sostituire le panchine, ripristinare l’attività privata del trenino, che attirava tante famiglie e bambini, come pure i leprotti“: il tutto “accompagnato da una vigilanza costante dell’area da parte della Polizia Municipale”.
“Ora – ha concluso Eboli – la palla passa al sindaco Vecchi e alla sua giunta che, dimenticata questa emergenza, pensano invece di stravolgere le funzioni di piazza del Popol Giost, con grave danno per le attività commerciali di via Roma ed il fondato rischio di una crescita del degrado”.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]