Ricerca nuovi clienti e contatti tramite B2B telematici e strategie di comunicazione digitale personalizzata per comunicare al meglio sul mercato Nord Americano: sono questi gli strumenti che mette in campo la Camera di Commercio per supportare le imprese della filiera agroalimentare allargata ad aprire nuovi canali commerciali negli Stati Uniti e in Canada.
“Il progetto “Implementare l’export della filiera dell’agrifood emiliano-romagnolo in USA e Canada”- spiega il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – è nato prima dell’emergenza Covid-19 e oggi, a maggior ragione, grazie alla natura completamente digitale delle attività proposte, si pone come estremamente attuale nelle politiche di sostegno del nostro sistema economico”.
“Al centro dell’attenzione – prosegue Landi – ci sono non solo i prodotti agroalimentari, ma tutta la filiera dell’agrifood e, quindi, anche i comparti trasversali della meccanica, meccanica agricola, dei macchinari per l’industria alimentare in genere (food processing, packaging alimentare e catena del freddo)”.
“Tutto questo vasto mondo – osserva Landi – è chiamato ad essere protagonista delle attività del progetto, che prevedono sia un percorso di formazione e assistenza personalizzata per l’elaborazione di una “strategia digitale di comunicazione” coerente con le caratteristiche e le esigenze dell’impresa sul mercato americano e canadese, sia attività mirate di ricerca partner su ciascuno dei due mercati target e la realizzazione di conference call con i contatti più promettenti (B2BTelematici)”.
Tutte le attività progettuali sono gratuite e aperte alle sole imprese aventi sede in Emilia-Romagna, che hanno tempo fino al 29 maggio per aderire.
Pur trattandosi di un percorso organico di supporto all’ingresso sui mercati di Usa e Canada, le aziende possono aderire a tutte le attività o solo ad una di esse, a seconda delle proprie necessità.
In caso di adesioni eccedenti il numero dei posti disponibili sarà data priorità alle imprese che aderiranno a tutte le azioni ed all’ordine cronologico di arrivo delle adesioni.
Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Bando Attività 4.1 PRAP 2012-2015 – VI^ Annualità.






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