Lo ha deciso il collegio dei giudici: il processo Aemilia sarà sdoppiato. Al dibattimento ordinario si aggiungerà un rito abbreviato, una formula che procederà sempre a Reggio Emilia e in simulatanea, probabilmente con gli stessi giudici del dibattimento.

Sono state ammesse dunque dal presidente Caruso le integrazioni depositate dalla procura antimafia, che sostiene che l’adesione all’associazione mafiosa non si è ineterrotta con gli arersti del gennaio 2015, ma invece proseguita sino a oggi. Il prolungamento del reato è contestato a 34 imputati, molti tra i quali ora potranno scegliere la formula del rito abbreviato.






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Sei andato a sQuola in Irpinia durante il terremoto o hai la terza elementare conseguita alla sQuola Radio Elettra?
Uhm...punti di vista. Rincresce che non abbiano messo alla ghigliottina il buon Calenda: almeno ci si ricorderebbe che esiste.
Il nome please?
Direttore, anche continuare a sottovalutare le azioni di Casa Bettola puo' portare a rendere poi la situazione irrimediabile....(vedi recenti fatti di Torino....con altro centro […]
Casa Bettola, se non ci fossero bisognerebbe inventarli, ma anche no....hanno sempre e solo ragione loro....hanno letteralmente pestato una m.....con questa iniziativa che va ben […]