Una donna di 49 anni è stata denunciata in stato di libertà alla procura reggiana dopo essere stata fermata al varco d’ingresso del tribunale di Reggio con tre coltelli nella borsa. L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di lunedì 14 giugno: a segnalare la presenza dei tre oggetti non ammessi all’interno del palazzo di giustizia è stato il metal detector, che ha fatto scattare i sistemi di allarme richiamando l’attenzione della guardia giurata incaricata del filtraggio degli accessi.
Immediata, a quel punto, la richiesta d’intervento al 112, che ha inviato sul posto una pattuglia della sezione operativa dei carabinieri della compagnia di Reggio. I militari hanno perquisito la borsa trovando i tre coltelli, lunghi rispettivamente 22, 16 e 9 centrimetri. Dopo aver identificato la donna e averne accertato l’ingiustificato possesso degli oggetti, i carabinieri hanno sequestrato i tre coltelli e hanno segnalato la 49enne alla procura per il reato di porto abusivo d’armi.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,