Nella seduta del consiglio comunale di Reggio Emilia di lunedì 16 febbraio il sindaco Marco Massari ha reso noto che lo scorso 13 febbraio gli uffici del servizio Pianificazione urbanistica ed edilizia privata del Comune hanno rilasciato i permessi di costruire (Pdc) relativi all’intervento Pru-Ip6-Ospizio, il progetto di riqualificazione urbana presentato da Conad Centro Nord che riguarda un’area privata urbanizzata di circa 45.000 metri quadrati in via Emilia Ospizio.
Sono tre i permessi di costruire rilasciati: il primo per le opere di urbanizzazione (strade, marciapiedi, parcheggi, rotatoria di ingresso e verde pubblico); il secondo per la struttura destinata a terziario, che al primo piano comprenderà gli spazi per la Casa della comunità (casa della salute, biblioteca e polo territoriale); il terzo per il nuovo supermercato Conad.
Il progetto prevede l’edificazione di quattro edifici collegati da un porticato con area di accesso e di parcheggio sul fronte della via Emilia. Significativi gli interventi urbanistici che saranno realizzati fuori comparto previsti in convenzione: i servizi pubblici (biblioteca e polo territoriale); la rotatoria di accesso al comparto, tra via Emilia e via Doberdò, e la razionalizzazione degli accessi; l’installazione di una rete metallica al confine sud del comparto, verso il campo da calcio; la riqualificazione lungo il perimetro dell’ambito dell’asse della via Emilia e del marciapiede di via Primo Maggio; la fornitura di 760 piante come dotazione ambientale e la realizzazione degli orti sul Campo degli ippocastani (venti piazzole attrezzate e dotate di casetta di deposito, servizi e impianto di irrigazione).

L’elemento maggiormente caratterizzante rispetto al progetto approvato nel 2007 è la cessione alla fruizione pubblica di circa 23.000 metri quadrati di area verde, comprensiva di una nuova area giochi per bambini e di orti comunali, che si aggiunge ai circa 1.100 metri di spazi in cessione gratuita già destinati a biblioteca comunale e polo territoriale.
Diminuiscono del 50% le volumetrie edificate, passando da 20.000 a 12.000 metri cubi, mentre aumenta in modo consistente il verde, tra alberature mantenute e nuove piante.
Con la presentazione dei titoli edilizi, il soggetto attuatore (Conad Centro Nord) ha prodotto nuove analisi sullo stato manutentivo delle piante, proponendo – su sollecitazione dell’amministrazione comunale – una significativa riduzione degli abbattimenti di alberi: con il nuovo progetto, infatti, gli abbattimenti previsti sono diminuiti da 154 a 98, e contemporaneamente è aumentata da 288 a 371 la previsione di nuovi alberi da piantare. All’interno del comparto, dunque, le alberature passeranno da 322 a 595 e quelle da mettere a dimora fuori comparto da 760 a 977 – per effetto delle 217 piante “compensative” per le sanzioni relative agli abbattimenti non autorizzati eseguiti in precedenza.

Tra gli altri elementi di particolare rilevanza introdotti nel progetto, dopo un lungo confronto con l’amministrazione comunale, figurano l’aumento di parcheggi interrati (e la conseguente riduzione di quelli in superficie); il potenziamento delle connessioni ciclo-pedonali per mille metri (inclusa la nuova superciclabile sulla via Emilia); l’introduzione di un monitoraggio ambientale prima, durante e anche dopo il completamento dell’intervento; il miglioramento dell’efficientamento energetico, potenziando fotovoltaico di copertura e prestazioni energetiche degli edifici e grazie a un’innovativa vernice che neutralizza alcuni inquinanti presenti nell’aria.
Per quanto riguarda i parcheggi, sono 64 in più quelli interrati, con potenziamento della dotazione dei parcheggi privati e delle zone destinate a deposito nel piano interrato, e 41 in meno quelli in superficie, distribuiti tra pubblici e pertinenziali del nuovo comparto e del supermercato. Proprio la diminuzione delle aree di sosta in superficie ha permesso di mantenere le alberature nelle aree verdi sul fronte della via Emilia.
Tra gli altri aspetti urbani regolamentati in fase di definizione dei permessi c’è anche il recupero della fauna selvatica: sono tre gli interventi effettuati finora nelle ore notturne, di concerto con il Rifugio Matildico, utilizzando le telecamere. La fauna individuata, in particolare alcuni esemplari di ricci, è stata trasferita in siti sicuri; è prevista un’ulteriore azione di recupero prima dell’avvio del cantiere.
In termini occupazionali, sono previsti circa 40 nuovi posti di lavoro (per lo spazio commerciale di Conad e gli spazi di vendita adiacenti) e il trasferimento di un centinaio di persone tra biblioteca, polo territoriale e servizio della Casa della salute.
Sul fronte dell’efficientamento energetico, sono aumentate del 12,5% le previsioni di fotovoltaico (da 612 a 688 kw). Tutti gli edifici, sia quelli pubblici che quelli privati, inoltre, saranno realizzati in modo da ottenere la classificazione A3 e A4 Nzeb; per le facciate sarà utilizzata una vernice purificante per pareti che neutralizza gli inquinanti ossidi di azoto (NOx) e ossido di zolfo (Sox) grazie a un insieme di tecnologie brevettate per ridurre gli inquinanti dell’aria, per eliminare muffe, batteri e virus dalla superficie delle pareti e per eliminare i cattivi odori.






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