Il consiglio comunale di Reggio Emilia, nella seduta di lunedì 2 febbraio, ha approvato l’ordine del giorno urgente ex art. 21 “Solidarietà alle forze dell’ordine e ai giornalisti feriti negli scontri di Torino – Affermazione degli Articoli 17 e 21 della Costituzione e del diritto a manifestare”, presentato dai quattro partiti di maggioranza in Sala del Tricolore, con 23 voti favorevoli (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, lista civica Massari Sindaco, Europa verde – Possibile, Coalizione civica) e due voti contrari (Fratelli d’Italia).
L’ordine del giorno, dopo aver ripercorso quanto avvenuto sabato scorso a Torino durante la manifestazione nazionale di solidarietà al centro sociale Askatasuna (sgomberato dalle forze dell’ordine a dicembre), che al calare del buio si è trasformata in guerriglia urbana, “esprime solidarietà a tutti gli agenti delle forze dell’ordine feriti negli scontri verificatisi a Torino il 31 gennaio, con particolare riferimento all’agente Alessandro Calista, vittima di una violenta aggressione criminale e condanna ogni forma di violenza e aggressione contro chi opera per la tutela della sicurezza di tutti i cittadini sottolineando che le forze dell’ordine sono un patrimonio dello Stato e dei cittadini tutti”; “esprime solidarietà e vicinanza ai giornalisti e operatori dell’informazione colpiti durante i fatti di Torino, riconoscendo il ruolo essenziale di una stampa libera e sicura per la democrazia”; “ribadisce la piena tutela degli artt. 17 e 21 della Costituzione in tema di diritto di manifestare pacificamente come fondamento dei diritti civili e democratici, sottolineando che la protesta non può mai degenerare in violenza, in quanto lesiva del perimetro democratico su cui fondiamo lo Stato di diritto”.
Poi, dopo aver invitato le forze politiche “a trasmettere, anche attraverso le istituzioni, un messaggio di unità nazionale, scevro da strumentalizzazioni e in difesa di uno stato di diritto che preservi l’equilibrio tra diritti costituzionali e di sicurezza”, l’ordine del giorno “auspica la piena collaborazione tra manifestanti e forze dell’ordine nello svolgimento di future manifestazioni in merito alla tutela dell’ordine pubblico e al corretto svolgimento delle stesse, quale migliore realizzazione del diritto di manifestare” e “dichiara la necessità di promuovere la via della mediazione e del dialogo istituzionale in casi di potenziale rischio per l’ordine pubblico”.
Il testo dell’ordine del giorno






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