Lunedì 23 febbraio in via IV Novembre a Reggio Emilia sono iniziate, alla presenza del vicesindaco Lanfranco De Franco, le operazioni di demolizione dei vecchi edifici dell’ex Enocianina Fornaciari, nell’area dove sorgerà la nuova sede della Polizia locale: un intervento ritenuto strategico dall’amministrazione comunale, in un quadrante della città particolarmente problematico e delicato sotto il profilo della sicurezza e del degrado.
I lavori per la realizzazione della nuova struttura, chiamata non solo a dare una sede più funzionale e moderna alla Polizia locale, ma anche a contribuire alla rigenerazione dell’area e alla percezione di sicurezza dell’intero quartiere della stazione ferroviaria storica, sono partiti lo scorso ottobre dopo l’affidamento alla Eatec, la ditta vincitrice dell’appalto.
Una volta terminate le attività di sistemazione dell’area esterna, con la pulizia, la potatura e l’abbattimento delle piante situate nel cortile dell’ex Enocianina, si è passati a rimuovere e a smaltire i rifiuti liquidi e solidi presenti all’interno degli edifici; ora, invece, è partita la fase di demolizione dei vecchi fabbricati, operazione che richiederà alcune settimane per dividere e smaltire i detriti e che consentirà anche di completare lo svuotamento delle vasche interne e di avviare le operazioni di bonifica bellica dell’area. Quando saranno state concluse queste fasi, prenderà il via la costruzione del nuovo stabile.
La consegna della nuova sede della Polizia locale è prevista entro l’autunno del 2027. L’investimento complessivo previsto è di circa 7,8 milioni di euro, con un cofinanziamento regionale di un milione e mezzo; gli altri 6,3 milioni, invece, provengono da risorse comunali, compresi gli 800.000 euro aggiunti lo scorso luglio con l’ultima variazione di bilancio.







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