Reggio. Caos a Porta Santa Croce, Massari corre ai ripari: vigili e modifiche alla viabilità

traffico in via Roma e lavori Porta Santa Croce Reggio Emilia – IGMM DDL

L’amministrazione comunale di Reggio Emilia corre ai ripari dopo la prima, disastrosa settimana di modifiche alla viabilità predisposte in corrispondenza dell’avvio della nuova fase del cantiere per la riqualificazione di Porta Santa Croce e per la realizzazione del nuovo e più ampio sottopasso ciclopedonale sotto la circonvallazione e la ferrovia: da quando le novità sono entrate in vigore, ovvero dallo scorso 7 aprile, il traffico nella zona è andato in tilt, non solo nelle ore di punta e persino nel fine settimana.

Dopo le proteste di residenti e cittadini per il caos in via Roma e nelle strade adiacenti, e l’intervento della Consulta del centro storico, il Comune ha annunciato un parziale cambio di rotta.

“I disagi registrati sulla viabilità nel quartiere di via Roma sono legati a una fase del cantiere che fortunatamente avrà durata limitata”, spiega il sindaco Massari, ricordando che l’uscita da via Roma verso i viali della circonvallazione “sarà ripristinata in meno di 15 giorni”, ma ammettendo anche che in questi primi giorni di lavori “si registrano maggiori disagi soprattutto negli orari di punta e nei momenti di ingresso e uscita dalle scuole”.

Nel tentativo di migliorare la situazione, a partire da lunedì 13 aprile sono previste alcune novità: in via sperimentale, la possibilità di svolta a sinistra da viale Makallè a viale Piave; l’implementazione della segnaletica a partire dall’accesso su via Dante; la presenza di vigili e volontari negli orari più critici della giornata. Sono in fase di valutazione, inoltre, anche possibili modifiche ai tempi del semaforo di via Nobili che regola l’ingresso in circonvallazione.

L’obiettivo, spiega Massari, “è alleggerire il traffico e favorire un deflusso più ordinato già nei prossimi giorni. Chiediamo la collaborazione di tutti: quando possibile, è consigliato scegliere percorsi alternativi ed evitare l’area interessata dal cantiere. Grazie per la pazienza e la comprensione”.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu