Reggio. Calci e gomitate ai carabinieri nel parcheggio dell’ospedale: arrestato

piano sosta parcheggio arcispedale Santa Maria Nuova Reggio cartello P – DDL

Nel pomeriggio di martedì 17 marzo i carabinieri di Reggio Emilia hanno arrestato un uomo di 42 anni, residente nella provincia di Monza e Brianza, con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e violazione di un divieto di avvicinamento.

A far scattare il protocollo di sicurezza è stato il cosiddetto “braccialetto elettronico”, che ha segnalato la presenza dell’uomo a meno dei 500 metri di distanza che quest’ultimo avrebbe dovuto mantenere rispetto dall’ex compagna, una donna di 55 anni residente a Reggio che in quel momento si trovava nel plesso ospedaliero del Santa Maria Nuova.

Nonostante la stessa vittima, proprio quella mattina, si fosse presentata spontaneamente in caserma dichiarando di voler riallacciare i rapporti con il quarantaduenne, il provvedimento giudiziario risultava ancora pienamente operativo e non ancora revocato: per questo, quando il braccialetto elettronico ha segnalato la violazione, i carabinieri sono intervenuti, intercettando l’uomo a bordo di un’auto in piazza Berengario da Carpi, nel parcheggio dell’ospedale, mentre tentava di allontanarsi.

Il quarantaduenne si è mostrato fin da subito estremamente nervoso e insofferente alla presenza dei militari, e al momento di essere portato in caserma per gli accertamenti del caso la situazione è degenerata: l’uomo ha cercato di scappare a piedi, e quando è stato raggiunto ha aggredito i carabinieri colpendoli ripetutamente con calci e gomitate nel tentativo di divincolarsi.

Per fermarlo, i carabinieri hanno utilizzato lo spray urticante in dotazione. Una volta contenuta la sua furia, l’uomo è stato portato in caserma, dove è stato dichiarato in arresto per la violazione del divieto di avvicinamento, per resistenza e per lesioni a pubblico ufficiale.

In seguito alla colluttazione, un vicebrigadiere ha accusato forti dolori al costato e difficoltà respiratorie per i colpi ricevuti, ed è stato accompagnato al pronto soccorso per accertamenti; un altro carabiniere, invece, ha riportato escoriazioni alle ginocchia.



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