Nella notte tra mercoledì 2 e giovedì 3 settembre due uomini tunisini di 27 e 46 anni sono stati aggrediti in piazza Duca d’Aosta, all’estremità ovest del centro storico di Reggio Emilia.
Secondo la ricostruzione delle vittime, i due sarebbero stati attaccati da due sconosciuti, apparentemente di origine straniera, che subito dopo l’aggressione sono scappati a piedi nelle vie limitrofe, facendo perdere le proprie tracce.
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato intorno alle tre di notte, quando una pattuglia della Polizia locale, di passaggio in piazza, è stata avvicinata da un uomo con il volto insanguinato. Sul posto sono poi arrivati anche i carabinieri della Sezione radiomobile e della Sezione operativa della compagnia di Reggio e i soccorritori del 118.
Ad avere la peggio, tra le due vittime dell’aggressione, è stato il ventisettenne, gravemente ferito con armi da taglio al viso e all’occhio destro: è stato trasportato d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell’arcispedale Santa Maria Nuova. Il quarantaseienne, invece, ha riportato una lesione all’orecchio, causata dal colpo di una bottiglia di vetro rotta, ma ha rifiutato le cure mediche.
Nel corso dei rilievi, i carabinieri hanno trovato e repertato diverse tracce di sangue a terra; hanno anche sequestrato una catena di alluminio lunga circa un metro, verosimilmente utilizzata dagli aggressori durante l’assalto alle due vittime. Le indagini ora si stanno concentrando sull’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona, che potrebbero fornire agli inquirenti elementi fondamentali per arrivare a identificare e rintracciare i due aggressori.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu