A fine ottobre a Reggio doppio appuntamento con la danza in Fonderia. Venerdì 29 ottobre, alle 20.30, sarà in scena la XL Dance Company con due coreografie che mettono in luce il talento della giovane compagnia reggiana diretta da Emanuela Baratin e Laura Matano: “Oh Peter, Hello. Goodbye” (coreografia di Laura Matano, interpreti Diletta Antolini, Melissa Bortolotti e Francesco Corvino ) e “Prima di domani” (coreografia di Laura Matano, interpreti Diletta Antolini, Melissa Bortolotti, Noemi Garofalo e Sabrina Rigoni).
In XL Dance Company il movimento, il corpo e i gesti diventano materia e superficie per l’espressione individuale e collettiva, strumenti di sperimentazione coreografica attraverso metodi e tecniche a sostegno di una creatività che nasce da intuizioni, risonanze e percezioni. Le produzioni riflettono il dna della compagnia, che fa della contaminazione tra stili il suo tratto distintivo.
Domenica 31 ottobre, invece, spazio a Studio XL con Next Stop Palcoscenico, contenitore di creazioni contemporanee che aprono le porte al mondo professionale performativo. Studio XL è un percorso rivolto a danzatori e danzatrici dai 18 ai 27 anni che desiderano approfondire lo studio delle arti performative contemporanee, alternando studio, ricerca e messa in scena in tutta Europa. Al progetto partecipano anche coreografi professionisti di fama internazionale: l’obiettivo è quello di affinare le doti tecniche, sceniche ed espressive di ogni danzatore e guidarlo alla scoperta e all’esaltazione della propria identità professionale.






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E' un vero peccato, perchè Delmastro ha una intrigante espressione da persona sveglia e capace.
Ma chissenefrega!
La nipote di Sandokan ha sicuramente portato voti ai sostenitori del Sì, essendo simpatica come un gatto attaccato ai mar...
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, come le celebrazioni sinistre.
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, comee celebrazioni sinistre.