Venerdì 11 marzo, alle ore 15, nella chiesa di San Girolamo riprende la celebrazione dell’antico rito della Via Crucis, che era stato interrotto negli anni passati causa covid.
L’edificio sembra fatto apposta per la Via Crucis ed i membri della confraternita che lo possiede col tempo lo hanno reso sempre più simile ad un Sacro Monte. I nostri antenati avevano raccolto nella chiesa i grandi simboli della passione di Cristo, la Scala Santa, il Sepolcro, le reliquie dei martiri, tanto da realizzare un complesso architettonico unico per la città e di grande valore artistico.
Oggi è stata aggiunta la riproduzione dell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci realizzata dal Melioli e si sta tentando di realizzare nel giardino antistante l’Orto degli Ulivi.
Così quest’anno è stato predisposto anche un testo nuovo per la Via Crucis che sfrutta il più possibile le caratteristiche del Sacro Monte ed è una ricerca interessante di rapporti tra testo scritto, gli elementi architettonici del luogo ed i significati religiosi di tutto il complesso monumentale, sottolinea Zeno Davoli, padre ordinario dell’antica Confraternita dei Santi Girolamo e Vitale, che ha sede nella bellissima chiesa cittadina.
La Via Crucis si svolgerà tutti i venerdì di Quaresima.






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