Nel carcere di Reggio Emilia, un detenuto di origine marocchina di 35 anni – classificato tra i cosiddetti islamici a rischio radicalizzazione – ha aggredito il comandante della polizia penitenziaria con un violento pugno in faccia, causandogli una profonda lesione sopra l’occhio destro. "Solo grazie al pronto intervento degli agenti è stato scongiurato il peggio, considerato che il detenuto aveva buttato a terra il comandante, nel tentativo di strangolarlo", fanno sapere i rappresentanti del sindacato Sappe, Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto, e Michele Malorni, segretario provinciale. Al comandante sono stati praticati vari punti di sutura.
"Si tratta di un fatto di una gravità inaudita", affermano i sindacalisti. Il detenuto si trova ristretto a Reggio Emilia da due mesi, proveniente da Piacenza, per reati di rapina, evasione, danneggiamento, legge armi, minacce, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.






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"Laboratorio"??? aq16? Cerchiamo di dare un significato alle parole senza addomesticarle a proprio uso e consumo. Qui si sono allocati emeriti nullafacenti, parassiti consapevoli della […]
Massima stima per questi ragazzi : strade e marciapiedi di questa città scivolata nel terzo mondo sono impraticabili, ma la principale preoccupazione degli amici locali
Se il gstore del negozio è idagliano/italopiteco ma vende merce/porcheria importata va bene lo stesso?
Senso pratico/organizzativo? Solo per gli sportelli antirazzisti (in faccia?!) e/o distribuzione pippe, p.es. V. Paradisi
Grandi patrioti! La coccarda nazionale dell'Iran è la ciliegina sulla torta... Imbarazzanti.