Reggio Children, ultimo appuntamento al Tecnopolo e Malaguzzi con “Rigenerazioni”

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“Sostenibilità è creare buoni legami” è il titolo dell’evento finale del progetto “Rigenerazioni” nel quartiere di Santa Croce di Reggio Emilia, che si terrà il 22, 23, 24 marzo e il 26 marzo tra Tecnopolo e Centro Internazionale Loris Malaguzzi. “Rigenerazioni” è un progetto proposto da Fondazione Reggio Children, selezionata insieme a Remida e in collaborazione con Fondazione CESVI, nell’ambito del Programma Formula di Intesa Sanpaolo.

Iniziato un anno e mezzo fa, il progetto “Rigenerazioni” ha cercato di mettere a valore la ricchezza di associazioni, organizzazioni, scuole e cittadinanza di Santa Croce, attraverso un percorso sui temi delle buone pratiche di sostenibilità sociale, ambientale ed economica. È coordinato da Remida, il Centro di Riciclaggio Creativo di Fondazione Reggio Children, Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia e IREN. Remida si prepara ad essere una nuova realtà del quartiere, con il prossimo trasferimento della propria sede all’Ex Mangimificio Caffarri.

L’evento finale tra il 22 e il 26 marzo, con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia, sarà l’occasione per restituire il senso del lavoro di questi mesi e consegnare alla città non solo i pensieri, attraverso tre incontri seminariali sulla sostenibilità con esperti in diverse discipline, ma anche un oggetto simbolico, frutto della collaborazione di tanti: una bacheca itinerante di quartiere, multifunzione, un oggetto che funga da punto di riferimento per informazioni e attività creative.

“Sostenibilità vuol dire comunità. Oggi il progetto “Rigenerazioni” ci dice che la sostenibilità è molto di più della sola dimensione ambientale – commenta Carla Rinaldi, presidente di Fondazione Reggio Children –. La sostenibilità tocca trasversalmente tutte le dimensioni della nostra vita e dobbiamo educarci insieme nella convivenza, se vogliamo migliorare il nostro futuro”.

“Siamo orgogliosi di aver contribuito a rendere possibile questo importante progetto per il tessuto sociale reggiano, mettendo in connessione e sostenendo le esperienze e la voglia di fare presenti sul territorio – sottolinea Vincenzo De Marino, Direttore Retail Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo -. Al centro dell’impegno del nostro Gruppo c’è la volontà di essere un motore per lo sviluppo sostenibile e inclusivo e questa quattro giorni è il migliore esempio di come l’operato della Fondazione Reggio Children sia prezioso per la città e il comprensorio”.

“Il progetto “Rigenerazioni” è la dimostrazione che per dare una risposta rapida ed efficace alle problematiche sociali territoriali, il connubio tra i mondi non profit e profit può rappresentare una risposta vincente in grado di portare soluzioni concrete in contesti sociali periferici complessi. Alla conclusione di quest’importante progetto, è ancora più evidente l’incisività e la necessità di proposte progettuali rispondenti ai bisogni territoriali su una serie di questioni che colpiscono il nostro Paese in ambito ESG”, sottolinea Roberto Vignola, Vice Direttore generale di Fondazione CESVI.

I seminari.

La sostenibilità è: Amicizia, Legami, Futuro

La domanda di partenza del progetto “Rigenerazioni” era: “Cos’è la sostenibilità e come ci aiuta a sentirci parte di una comunità?”. “Sostenibilità è creare buoni legami” è stata la risposta scelta agli incontri del progetto ed è il titolo dei momenti seminariali si terranno alla Sala Conferenze Tecnopolo, in Piazzale Europa, con ospiti online e in presenza e la possibilità da parte del pubblico di interloquire. “Amicizia, Legami, Futuro” sono le declinazioni dei tre incontri che affidano la riflessione sulla sostenibilità a relatori con punti di vista originali, dalla scrittrice di fantascienza al biologo, dal conduttore radiofonico e filosofo alla illustratrice, dall’urbanista al biologo marino.

Si inizia mercoledì 22 marzo alle ore 17.30 con i saluti istituzionali di Lanfranco De Franco, assessore alla Casa e alla Partecipazione e Carlotta Bonvicini, assessora alle Politiche per la Sostenibilità del Comune di Reggio Emilia, Vincenzo De Marino, Direttore Commerciale Retail della Direzione Regionale Emilia Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo e Graziella Capucciati, Direttore di Area Impact Emilia Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo, Marta Laureanti, Programme Manager Italia di Fondazione CESVI e Serena Foracchia, membro del cda di Fondazione Reggio Children.

“Amicizia” è il primo tema che verrà trattato a seguire, mercoledì 22 marzo, dalle 18 alle 19.30, con Pietro Del Soldà, scrittore, autore e conduttore radiofonico su Rai Radio 3, Ikram Adwan, Bethlehem Educational Creative Reuse Center e Ilda Curti, esperta di politiche comunitarie, Università di Torino – Dipartimento culture, politiche e società, co-fondatrice Associazione nazionale Lo Stato dei Luoghi.

“Futuro” è la parola chiave del seminario di giovedì 23 marzo, dalle 17.30 alle 19.30, con Claudio Calvaresi, Principal di Avanzi Sostenibilità per Azioni, Åshlid Kanstad Johnsen, illustratrice e Clelia Farris, scrittrice, finalista al premio Urania Mondadori 2016.

“Legami” sarà al centro del seminario di venerdì 24 marzo, dalle 17.30 alle 19.30 con Veronica Pacini-Ketchabaw, professoressa di Early Childhood Education alla Western University, Carlos Viriato, biologo marino, Fondazione E35 a Pemba, Mozambico, per concludere con il racconto del progetto “Rigenerazioni” da parte dei protagonisti.

Domenica 26 gran finale

Presentazione della bacheca itinerante di quartiere

La giornata finale di “Rigenerazioni”, “Sostenibilità al Centro”, si terrà nel pomeriggio di domenica 26 marzo al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, viale Ramazzini 72/A, in occasione di “Bambini al Centro” quando, dalle 15 alle 18, si terrà la presentazione della bacheca itinerante di quartiere con workshop e laboratori dimostrativi aperti a tutti, bambini ed adulti.

Nata dalla mappatura dei bisogni, delle competenze e delle realtà di Santa Croce, la bacheca è stata progettata grazie alla collaborazione di tanti soggetti, in particolare da un gruppo di lavoro misto formato da cittadine e associazioni. Insieme a Laura Pedroni ed Eloisa Di Rocco di Remida hanno attivamente partecipato gli Orti sociali di Montenero, Coress, la Biblioteca Santa Croce, l’atelier di cucito Iwinobo, i bambini e le bambine delle scuole primarie Collodi e Malaguzzi e scuola secondaria di primo grado Galilei gli educatori e i ragazzi della falegnameria del progetto FlyZone di Coop Sociale San Giovanni Bosco e Officina Educativa del Comune di Reggio Emilia. Una progettazione a cui l’architetta e cittadina di Santa Croce Taryn Ferrentino ha contribuito a dare concretezza e forma nella bacheca.

La bacheca, realizzata in legno lamellare, di circa due metri per un metro quadrato e del peso di un quintale, risponde simbolicamente al desiderio di creare relazioni e punti di riferimento tra le tantissime realtà positive presenti a Santa Croce, spesso non informate della vita del quartiere e delle reciproche iniziative. La struttura realizzata si presta per molte piccole attività: affissione di avvisi, scambi di libri e riciclo di oggetti, teatrino di burattini, tavolo per smart working, pensatoio, archivio, fino all’ospitalità per un gatto, uccellini o piante nell’ottica di una sostenibilità che abbraccia la comunità dei viventi. È stata progettata per essere solida e accogliente, ma anche per essere trasportata in altre parti del quartiere.

I protagonisti del progetto Rigenerazioni

In questi mesi con “Rigenerazioni” gli appuntamenti e incontri laboratoriali promossi dal gruppo di lavoro hanno avuto come beneficiari diretti oltre 700 persone tra cui 350 bambini e bambine, ragazzi e ragazze dai 3 ai 14 anni, 50 con diritti speciali, 100 genitori con figlie e figli da zero a 14 anni, 100 residenti e 150 beneficiari a distanza.

Oltre ai promotori, il progetto Rigenerazioni ha visto partecipare in varie fasi del progetto cittadine e cittadini di Santa Croce, le Scuole primaria al Centro Malaguzzi, primaria Collodi, media Galilei e molte realtà e associazioni del quartiere tra cui: Arci – Cepam, Comitato Ascoltare Santa Croce, Coress, Cooperativa sociale L’Ovile, Biblioteca Santa Croce, Cooperativa sociale San Giovanni Bosco – FlyZone, Centro islamico, Città migrante – Ciclofficina, Associazione Circolabile, Centro sociale Orti Montenero, Dimora d’Abramo – Atelier Iwinobo, Fondazione Famiglia Sarzi, Fondazione Mondinsieme, Intercultura, Parco Innovazione, Pause – Atelier dei Sapori, Reggio Children srl, Servizi sociali e Poli territoriali del Comune di Reggio Emilia.

Una FORMULA, tanti progetti

Formula è il progetto lanciato ad aprile 2021 da Intesa Sanpaolo, accessibile dalla piattaforma di raccolta fondi For Funding, per promuovere iniziative in tutto il territorio italiano dedicate a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà.

Intesa Sanpaolo destina al progetto 1,5 euro per molti dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online, con il duplice obiettivo di incrementare la raccolta fondi e l’alfabetizzazione digitale della clientela. Le diverse società del gruppo potranno diventare a loro volta contributori.

Il crowdfunding è poi aperto a tutti i clienti della banca, che possono donare online e tramite sportello ATM, nonché a contributori non clienti.

La selezione dei progetti territoriali attivi nella sezione Formula di For Funding vede il coinvolgimento delle Direzioni Regionali della banca, coadiuvate da Fondazione CESVI, un’organizzazione umanitaria indipendente di alto profilo. CESVI supporta Intesa Sanpaolo nell’individuare le migliori progettualità e monitorarne in modo sicuro e trasparente i risultati e l’impatto generato. Il programma si rinnova su base regolare con una serie di progetti a tema Green, Social e Job attivati in tutta Italia e pensati per il sostegno di bambini, giovani, famiglie e anziani in condizioni di fragilità.