In seguito all’approvazione – avvenuta nei primi giorni di dicembre – del progetto esecutivo per la nuova sede della polizia locale di Reggio, che sarà situata in viale IV Novembre, nei pressi della zona della stazione ferroviaria storica, è partita la fase di appalto: l’affidamento e l’avvio dei lavori sono previsti per la prossima primavera, mentre la conclusione dell’intervento dovrebbe arrivare nel primo trimestre del 2024.
L’investimento previsto è di circa 7 milioni di euro, di cui 5,5 milioni dal Comune e 1,5 milioni dalla Regione Emilia-Romagna.
Il progetto esecutivo ha acquisito le caratteristiche già delineate nel progetto definitivo, con importanti innovazioni sul fronte della sostenibilità ambientale, della flessibilità degli spazi e della riqualificazione urbana: tra queste la realizzazione di un tetto “verde” (cioè con giardino pensile), ulteriore sicurezza e flessibilità nell’organizzazione degli spazi interni (anche per consentire i necessari distanziamenti anti-Covid) e relazioni più funzionali con il quartiere, con la previsione di una nuova piazza pedonale a uso pubblico all’altezza dell’area di ingresso su viale IV Novembre.
Il progetto, realizzato dallo studio di architettura Manfredini e Main Engineering, ha dunque confermato le scelte e i contenuti del precedente progetto definitivo: sarà realizzato un edificio di 4.160 metri quadrati complessivi, con tre piani destinati agli uffici della polizia locale (con oltre 100 postazioni previste) e un piano interrato che sarà utilizzato come autorimessa per i mezzi di servizio, oltre a ospitare spazi di supporto, spogliatoi e locali impiantistici. Saranno due gli accessi, da viale IV Novembre e da via Turri, con una differenziazione di percorsi tra utenti e personale.
Il progetto esecutivo ha inoltre introdotto novità sul fronte del risparmio energetico e dell’utilizzo di energie rinnovabili: sono previsti, ad esempio, consumi vicini allo zero grazie a un involucro edilizio e a impianti altamente efficienti, oltre all’installazione di un impianto fotovoltaico in copertura di potenza pari a 20 kWp. Un’altra caratteristica è rappresentata dall’elevata flessibilità interna, grazie all’utilizzo di partizioni interne leggere con tecnologia “a secco” e alla modularità strutturale e impiantistica sviluppata unicamente sulle facciate.
La collocazione della nuova sede, infine, permetterà di valorizzare il parcheggio interrato di piazzale Marconi, che potrà essere usato dall’utenza (grazie alla franchigia già prevista per le soste brevi) e dal personale (con adeguamento e attribuzione esclusiva del terzo livello interrato del parking, da tempo inutilizzato).







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