Ha chiamato il 112 dicendo di non aver potuto ritirare la pensione, e quindi di non aver potuto fare la spesa e di avere in casa solo latte e biscotti. E’ successo ieri sera, quando i carabinieri hanno raccolto l’appello di una donna di 74 anni, invalida, residente a Reggio Emilia.
Così oggi i militari che avevano ricevuto la chiamata le hanno fatto arrivare attraverso una pattuglia i pasti caldi a loro spettanti. Primo, secondo, contorni e frutta preparati dalla mensa dei carabinieri, a cui i due carabinieri hanno rinunciato donandoli all’anziana che oggi avrà la possibilità di pranzare e cenare.
Da lunedì potrà disporre del servizio di spesa a domicilio assicurato dai volontari, dal Comune di Reggio Emilia. In lacrime, la donna ha richiamato il 112 per ringraziare.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?