Fondazione Solidarietà Reggiana, mercoledì 15 novembre 2023 ore 20.45, a Reggio Emilia, Cinema Olimpia (via Tassoni).
Presentazione del libro di Raffaele Luise : “Ucraina. Dentro una guerra che cambia il mondo”.
Dialogherà con l’autore don Giuseppe Dossetti , presidente della Fondazione Solidarietà Reggiana e parroco di San Pellegrino e Buon Pastore.
Un anno fa, don Dossetti chiedeva aiuto alla città per finanziare i pacchi alimentari in soccorso degli sfollati e dei poveri della città ucraina di Zhitomir. La risposta della città è stata molto generosa, così che, oltre ai pacchi, si è potuta sostenere la scuola Ucraino italiana, fondata dal CeIS (Centro di Solidarietà di Reggio Emilia) nel 1994, e anche finanziare almeno in parte un rifugio antiaereo presso il convento dei francescani.
“Vorremmo rendere conto alla città di quanto si è fatto e offrire anche una informazione proveniente da un giornalista italiano, Raffaele Luise, che ha ripetutamente visitato la zona di guerra”, dice don Dossetti, promotore dell’iniziativa.
Raffaele Luise è il decano dei vaticanisti della Rai, dove ha lavorato come inviato speciale per più di trent’anni al seguito di tre papi: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco. E’ stato anche inviato di guerra in Somalia, Iraq e a Sarajevo. Esperto del dialogo interreligioso e interculturale.
“Ucraina. Dentro una guerra che cambia il mondo” è frutto di un viaggio di più di tre mesi attraverso lo sterminato paese, dall’ovest al sud-est, da Leopoli a Kiev, a Kharkiv, a Dnipro, a Zaporizhzha e Odessa; oltre le prime linee, le trincee e giungendo sulla linea del fuoco. E’ il reportage di un pacifista nelle atrocità di una guerra imperialista del tutto nuova che cambierà il mondo. Una narrazione attenta che non trascura l’aspetto religioso del conflitto, descrivendo le posizioni dell’ortodossia russa e ucraina, dei greco-cattolici, della chiesa cattolica e la problematica azione di pace del Papa.
Per donazioni in favore delle iniziative in Ucraina:
Fondazione Solidarietà Reggiana IBAN: IT68X0503412800000000090000







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
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