Associazione a delinquere finalizzata alle frodi fiscali: è questa l’ipotesi di reato principale che stamattina, a Modena e Reggio Emilia, ha portato la Guardia di finanza di Modena a eseguire un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 persone (cinque in carcere e sette ai domiciliari). Si tratta di residenti sia a Modena sia a Reggio Emilia e tra loro ci sono anche due commercialisti, uno in carcere e uno ai domiciliari.
L’indagine ha portato al sequestro preventivo di beni per oltre 26 milioni di euro (anche un ristorante e una pasticceria) e a diverse perquisizioni. “In questa indagine sono contestati 124 capi d’imputazione”, ha sottolineato il procuratore capo di Modena Lucia Musti. “La peculiarità di questa indagine – ha aggiunto – sta proprio nell’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di numerosissime frodi fiscali. Abbiamo utilizzato l’ordine investigativo europeo, di recente introduzione”.






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Infatti non si spiega come abbia potuto accedere alla banchina, la risorsa in questione. Una volta ci ho provato con la bici...il finimondo!
Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]