Alle 13.10 di venerdì 11 giugno tre persone, tutte con il volto nascosto da un cappello e dalla mascherina, e uno dei quali armato di cutter, sono entrate all’interno della filiale della banca Bpm di via Matteotti a Reggiolo, in provincia di Reggio, dove al momento dell’irruzione erano presenti sette impiegati dell’agenzia e un cliente.
I tre malviventi, minacciando i presenti con il cutter, li hanno fatti entrare in bagno, chiudendo poi la porta alle loro spalle, in modo da poter agire indisturbati. Una volta soli, i tre hanno rubato dalla colonnina del bancomat alcune decine di migliaia di euro, per poi dileguarsi.
L’allarme ai carabinieri è scattato alle 13.30: sul posto sono arrivati i militari della stazione di Reggiolo, che hanno avviato le indagini partendo dalle testimonianze dei presenti e dalla visione dei filmati delle telecamere del sistema di videosorveglianza, che hanno ripreso l’intera scena. Nel frattempo nell’intera Bassa reggiana – anche a cavallo con le limitrofe province di Mantova e Modena – è scattata una caccia all’uomo, tuttora in corso, per cercare di intercettare e arrestare i responsabili. I tre sono ricercati per il reato di rapina aggravata.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?