Giovedì 30 settembre, alle ore 18 saremo in piazza per fare una prima grande mobilitazione bolognese con molte sigle che hanno aderito a questo nostro successo referendario sulla cannabis, una maratona oratoria per far accendere finalmente un dibattito.
“Il referendum sulla cannabis fa male ai clan e salva i giovani scriveva ieri Saviano, e noi lo denunciamo da anni con iniziative e lotte.
Oggi sorrido e mi vengono in mente tutte le iniziative costruite e preparate nel tempo, dai sit-in davanti la regione per una legge sulla Cannabis terapeutica, alle disobbedienze civili in piazza degli anni 80 e 90, alla campagna referendaria vinta del 1993, alla proposta d’iniziativa popolare Legalizziamo del 2016 e le tante iniziative dell’Associazioni Coscioni alle tante iniziative della campagna Meglio Legale, fino all’emendamento di Riccardo Magi sulla coltivazione domestica, di pochi giorni fa.
Oggi raccogliamo il seme di 500mila sottoscrizioni, frutto di un lavoro faticoso e costante, dove tenteremo di farlo fiorire con il referendum in questa prossima primavera, intanto continuate a firmare, donare e lottare assieme a noi”, ha dichiarato il coordinatore di Più Europa e segretario di Radicali Bologna Arcangelo Macedonio.






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Insomma! basta con questo percepire!