L’ex premier Romano Prodi non esclude l’ipotesi che Forza Italia possa puntellare la maggioranza: “Il problema è che il Governo abbia una maggioranza solida e che quindi possa prendere delle decisioni. O noi diamo una spinta o il Paese si arrotola su se stesso. Non è certo un tabù, la vecchiaia porta la saggezza…” risponde in collegamento con La7 quando gli viene chiesto se il sì al Mes di Forza Italia potrebbe essere la premessa dell’ingresso del partito di Silvio Berlusconi in maggioranza.
La difficoltà principale di questo Governo “è la lentezza delle decisioni, il rinvio ha preso la parte troppo forte in un momento in cui c’è bisogno della decisione rapida”. Lo ha detto l’ex premier Romano Prodi, intervistato da Maurizio Molinari e Marco Damilano a ‘Repubblica delle Idee’. “Adesso – sottolinea – il problema è reagire rapidamente”.
Ed ancora: “Un intervento pubblico nel riorganizzare l’economia è un fatto fondamentale, come stanno facendo i francesi” prosegue Prodi. “Il problema è che abbiamo indebolito la politica decisionale”, “dobbiamo ricostituire questa capacità di decisioni”. L’ex presidente del Consiglio e presidente della Commissione europea non ha dubbi sul Mes: “I problemi che noi non abbiamo ce li creiamo, perché la faccenda del Mes è proprio una cosa post moderna. Sono soldi per fare qualcosa per la sanità e siccome ne abbiamo bisogno credo sia giusto dire di sì. Ma serve anche elencare cosa si fa con quei soldi”.






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