Domenica 24 marzo intorno alle 19 il 34enne Raffaele D’Antonio ha perso la vita schiantandosi a bordo del suo deltaplano a Casalgrande, nella zona ceramiche della provincia di Reggio. Lascia una moglie e due figli di uno e 4 anni.
Il velivolo era decollato da Sassuolo, in provincia di Modena, ma – per cause ancora da accertare – una volta superato il confine che divide le due province è improvvisamente precipitato in un campo nel territorio comunale di Casalgrande, nei pressi di via de Nicola. Quando sono intervenuti i sanitari del 118 per il pilota non c’era già più nulla da fare.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Casalgrande, che stanno indagando sulle cause dell’incidente: il pilota, infatti, secondo le prime ricostruzioni non avrebbe lanciato l’Sos in caduta.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno