Domenica 24 marzo intorno alle 19 il 34enne Raffaele D’Antonio ha perso la vita schiantandosi a bordo del suo deltaplano a Casalgrande, nella zona ceramiche della provincia di Reggio. Lascia una moglie e due figli di uno e 4 anni.
Il velivolo era decollato da Sassuolo, in provincia di Modena, ma – per cause ancora da accertare – una volta superato il confine che divide le due province è improvvisamente precipitato in un campo nel territorio comunale di Casalgrande, nei pressi di via de Nicola. Quando sono intervenuti i sanitari del 118 per il pilota non c’era già più nulla da fare.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Casalgrande, che stanno indagando sulle cause dell’incidente: il pilota, infatti, secondo le prime ricostruzioni non avrebbe lanciato l’Sos in caduta.







Ultimi commenti
Hantavirus... solo il nome fa tremare... mi sa che questa volta per il greenpass ci vogliono i soldati in strada, ma tanti.
Il Primo Tricolore non fu il vessillo della Repubblica Cispadana, che cacciò (temporaneamente) i Duchi di Modena nel lontano 1797? Con l'appoggio della Repubblica Francese […]
Ma poi scusate, quali salotti in quel di Reggio Emilia? Dai su, un po’ di realtà. Più che salotti potremmo parlare di altro, non dico
L 'articolo profonde banalità sesquipedali giustamente sovrapponibili alla gloria perpetua che è nel destino del Peggio E. ...Amen!
Quando si parla di educazione è un qualcosa che mi rende felice bisognia partire dai bambini per avere un mondo migliore si spera