Poviglio. Una 60enne minaccia di uccidersi, una conoscente chiama la polizia locale che la salva

polizia locale Bassa Reggiana

Ieri, domenica 23 ottobre 2022, intorno alle 18.40 una cittadina di Poviglio ha allertato la Polizia Locale Bassa Reggiana dopo aver sentito, nelle vicinanze del centro storico, una conoscente che a più riprese gridava a gran voce di volersi suicidare.

La stessa ha riferito agli agenti di essersi avvicinata alla signora in stato di agitazione, una sessantenne del posto, per chiederle cosa fosse successo e se avesse bisogno dell’assistenza del 118 e l’unica risposta che aveva ricevuto dalla donna era stata la volontà di suicidarsi. Dopodiché la signora è scappata via in preda alla disperazione.

A quel punto, la cittadina di Poviglio ha ritenuto opportuno contattare gli agenti di Polizia locale che, dopo alcune indagini veloci, sono riusciti a risalire all’identità della sessantenne, raggiungendo immediatamente la sua abitazione, dove si trovava. Gli agenti hanno trovato conferma degli intenti suicidi della donna, insieme ad un testamento scritto di suo pugno e chiuso in una busta accompagnata da una lettera d’addio. Allora hanno iniziato a parlarle, allontanando al contempo coltelli e altri strumenti potenzialmente pericolosi e, con il supporto dei volontari della Croce Azzurra di Poviglio, fatti intervenire sul posto, sono riusciti a convincere la signora a salire sull’ambulanza e a farsi assistere da un medico.

Gli agenti di Polizia locale si sono presi cura anche di un’altra persona presente nell’abitazione, e lì residente. Un uomo con problemi di salute, anch’egli trasportato in ospedale.

“Questo è uno dei tanti casi di emergenza in cui si trova spesso coinvolta la Polizia locale, il cui compito è molto variegato – precisa il comandante Alberto Sola – Il nostro lavoro ci porta a trattare vari aspetti della vita cittadina, anche i più delicati, che riguardano il benessere fisico e mentale dei cittadini, oltre la loro sicurezza. Grazie alla collaborare con le altre forze dell’ordine, gli enti istituzionali, i servizi socio-sanitari, con cui interagiamo quotidianamente, riusciamo ad affrontare anche le situazioni più difficili”.

 



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