I fatti risalgono al 2017, quando l’uomo era stato indagato per reati riguardanti maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e sottrazione di minore. Ora l’iter giudiziario è volto al termine. Per lui, infatti, è scattato un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Reggio Emilia, dovendo scontare una pena residua di oltre due anni e mezzo di reclusione, che la stessa autorità giudiziaria ha trasmesso ai carabinieri della stazione di Poviglio per l’esecuzione. Martedì pomeriggio i militari lo hanno rintracciato in paese e, dopo avergli notificato il provvedimento restrittivo, lo hanno associato alla casa circondariale di Reggio Emilia, dove rimarrà a disposizione della magistratura.






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Condivido in pieno la tua considerazione!
Lasciamoli crescere tranquilli nella carriera di criminali ab ovo....da coccolare, così prepariamo una nuova generazione: non sia mai che si perda un giro di gang.
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La mozione presentata dall'opposizione e' stata senz'ombra di dubbio bocciata poiche' al suo interno non era riportata nemmeno una volta la parola "percorso"
Davvero una bella idea! Complimenti! Giá ora con due corsie quando il passaggio a livello di via Adua è chiuso si crea una lunga coda. […]