Dopo alcuni giorni di calo, dovuti anche alla riduzione delle auto circolanti, ieri sono esplosi, in Emilia-Romagna i valori delle Pm10, le polveri sottili. Sono stati infatti registrati ben 140 microgrammi per metro cubo a Rimini, 133 a Savignano sul Rubicone, 117 a Ravenna, 112 a Imola, 110 a Faenza e Ferrara, 101 a Parma e 98 a Bologna. Ben oltre la soglia tollerata. Solo due giorni fa (giovedì 26 marzo), i valori erano compresi tra 3 e 25.
Secondo l’Arpae, la causa più probabile dell’impennata dei valori – registrata anche nelle altre regione del Nord – sembra essere un trasporto a grande scala proveniente da Est. Da sabato infatti, grandi masse d’aria particolarmente ricche di polveri sono arrivate sull’Emilia-Romagna provenienti dall’area del Mar Caspio.






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Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!