La parola ornamento, a Reggio Emilia, colma e unisce lo spazio che intercorre tra 2 mostre: la prima a Palazzo Magnani, l’altra ai chiostri di San Pietro. E’ quanto spiega in un post la Fondazione. Hanno contribuito all’installazione i bambini della scuola elementare Zibordi di viale Montegrappa.

“In questi giorni avete notato delle lettere nelle strade del centro di Reggio Emilia? Le lettere compongono la parola Ornamento!
Si tratta dell’installazione urbana “Ornamento” a cura di LAAI – Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante di Antonella De Nisco con Giorgio Teggi.
L’installazione collega le due sedi espositive della mostra “What a Wonderful World” (Palazzo Magnani e i Chiostri di San Pietro) definendo un itinerario puntiforme di opere tessili… le lettere appunto che formano la parola “ornamento”.

Progetto in collaborazione con Modateca Deanna, AO. Alessandro Cupello, I Cabiri, C.F.B., Madioprint e Scuola Primaria Statale Giovanni Zibordi di Reggio Emilia.
Fermatevi ad osservarle scoprirete che ogni lettera è pensata e costruita con una tecnica diversa!”.






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Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
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Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la