L’assalto alle istituzioni brasiliane da parte dei sostenitori dell’ex Presidente Bolsonaro che non accettano la vittoria del neo Presidente eletto Lula è una scena già vista che non avremmo voluto rivedere”, dichiarano il Segretario del PD Provinciale Massimo Gazza e la Presidente dell’Assemblea Roberta Mori.
“Le immagini dell’occupazione del Parlamento a Brasilia riportano alla mente le immagini dell’attacco a Capitol Hill da parte dei sostenitori trumpiani avvenuto il 6 gennaio 2021. Un parallelismo che tradisce una regia politica che mira ad attacca i luoghi simbolo della democrazia ed a sovvertire le istituzioni democraticamente elette. Fomentare azioni violente per destabilizzare l’ordine democratico su cui si basano le nostre società in spregio al diritto del popolo di scegliere i propri rappresentanti e per intimidire le persone deve essere fermamente condannato dalla Comunità internazionale, dall’Europa e dal Governo italiano. Il Presidente Lula è stato votato da oltre sessanta milioni di brasiliani e ha vinto le elezioni lo scorso fine ottobre. Gli estremisti delle destre reazionarie e sovraniste che nel mondo agitano la violenza e non riconoscono l’esito di libere elezioni sono un pericolo per le democrazie.
Alla luce dei terribili fatti accaduti, ci uniamo alla richiesta avanzata dai nostri Gruppi parlamentari al Governo italiano, affinchè condanni immediatamente quanto accaduto, ed assuma una posizione netta a sostegno delle istituzioni democratiche del Brasile.
Il PD Reggiano è dalla parte di Lula. Dalla parte dei cittadini brasiliani. Dalla parte della libertà e della democrazia.”






Ultimi commenti
Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?
È ora di finirla con queste cattive abitudini di Zanni! Gliel'ho detto mille volte, sia a lui che ai suoi cugini Zanichelli e Orlandini, di