Alla fine è stato recuperato dal Soccorso Alpino l’escursionista che venerdì si era infortunato nei pressi del rifugio Faggio dei Tre Comuni.
La stazione monte Orsaro si è mobilitata per soccorrere il 49enne (residente in provincia di Parma) che la scorsa mattina insieme a un compagno era partito dal rifugio monte Penna in direzione Faggio dei Tre Comuni, lungo un sentiero secondario, quando è scivolato per 50 metri in una scarpata a seguito della rottura di un parapetto in pessime condizioni.
Nella caduta l’uomo ha riportato un trauma alla testa e alla caviglia sinistra, ma è sempre rimasto lucido e vigile. L’amico ha subito attivato i soccorsi e sul posto sono arrivati i tecnici della stazione monte Orsaro che hanno percorso la scarpata per più di un centinaio di metri per raggiungere l’infortunato, quest’ultimo è stato successivamente immobilizzato e posizionato sulla barella per essere poi recuperato per una sessantina di metri con la tecnica del contrappeso, fino al sentiero, e successivamente è stato trasportato a spalla fino alla strada. Per l’evacuazione più celere del ferito è atterrato al Faggio dei Tre Comuni Eliparma che lo ha imbarcato per portarlo all’ospedale Maggiore. Presenti anche i vigili del fuoco di Borgo Val di Taro.






Ultimi commenti
Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la